Concorso “Scrivi e… Julia!”: l’articolo della lettrice Flavia
Prosegue il concorso “Scrivi e… Julia!”. Un po’ di tempo fa ho pubblicato l’articolo del lettore Giuseppe. Ora tocca a Flavia, un’amica di Livorno che legge assiduamente questo blog, deliziarci con il suo articolo.
Prima di passare all’elaborato di Flavia, però, vediamo insieme qual è stato il risultato del sondaggio relativo all’articolo di Giuseppe.
RISULTATO – GIUSEPPE -L’articolo scritto da Giuseppe è stato siglato come OTTIMO dai lettori dello “Julia Club”.
Media ottenuta: 9,1
Ora passiamo allo scritto di Flavia che ci propone un articolo su un personaggio amato-odiato di “Julia – La strada per la felicità”. Sto parlando di Marie Vermont. Buona lettura!
Marie Vermont, interpretata da Sonja Baum, è una grande ereditiera, ex fidanzata di Daniel Gravenberg che dopo essere stata lasciata aveva avuto una bruttissima crisi di nervi ed aveva avuto anche problemi gravi con l’alchol. Si tratta di un personaggio molto particolare, una ragazza molto debole, insicura ma comunque molto sensibile e buona, forse anche troppo che nel corso della storia si fa manipolare dalla suocera, Annabelle Gravenberg diventando così una delle vittime delle sue indescrivibili trame e cattiverie.
Dopo tanto tempo Marie ritorna a Falkental e si rimette insieme a Daniel. In realtà, non aveva mai smesso di amarlo mentre lui in realtà era sempre innamorato di Julia ma cercava di autoconvicersi di averla completamente dimenticata. Annabelle ha fatto di tutto per far lasciare definitivamente suo figlio da Julia e, visto che Marie é una ragazza molto ricca, il suo unico scopo é che Daniel si sposi con lei. Ad Annabelle interessano solo i soldi e quindi non la felicità del figlio.
Dopo il salto, il prosieguo dell’articolo ed il sondaggio per valutare l’elaborato di Flavia…
Marie non ha assolutamente idea del tipo di persona che è sua suocera, infatti crede che Annabelle le stia sempre vicino e sia gentile con lei perché le è affezionata ma in realtà lo fa solo per interesse economico. E’ una ragazza molto ingenua, sicuramente i gravi problemi che ha avuto in passato le hanno lasciato un segno, un trauma e l’hanno resa molto debole. Inoltre, visto che i genitori erano morti molto tempo prima, era rimasta sola e solo in seguito riuscirà lentamente a ristabilire un rapporto con la sorella minore Charlotte.
Daniel comunque non é convinto della sua relazione con Marie e la cosa è assai evidente, quindi Annabelle convince Marie ad inventare a Daniel che sta aspettando un bambino, fatto che sicuramente l’avrebbe convinto più velocemente a sposarla. Marie, ormai sottomessa dalla suocera, accetta e fa credere a Daniel di essere incinta e lo fa a malincuore. Quando si trova in compagnia di Daniel cerca di fingere di essere felice perché presto sarebbero diventati genitori ma dentro di sé è sconvolta, c’è qualcosa dentro di lei che la spingerebbe a dire al suo fidanzato tutta la verità ma non lo fa perché ormai è vittima di Annabelle. Si tranquillizza pensando che comunque prima o poi sarebbe rimasta incinta e che questa farsa sarebbe potuta finire abbastanza presto.
Ma poi per Marie arriva una grandissima delusione : scopre di essere sterile e che non potrà mai avere dei figli. Così, Annabelle studia una serie di manovre per risolvere questa situazione senza che gli altri componenti della famiglia se ne possano accorgere ma alla fine non fa altro che peggiorare la situazione. Marie è disperata perché teme che dicendo tutta la verità a Daniel lo possa perdere per sempre e inoltre soffre tanto anche per aver scoperto che non potrà mai diventare madre, una delle delusioni più terribili e sconvolgenti per una donna. Avere dei bambini è il sogno di ogni donna e oltretutto Marie lo ha scoperto in un momento ancora più brutto dove ormai è rimasta intrappolata tra le menzogne di Annabelle e riuscire ad uscirne è davvero difficile.
Personalmente, nonostante anch’io, come Marie, sia una persona molto sensibile, non sarei mai cascata nelle “grinfie” di Annabelle. Probabilmente avrei avuto un po’ più di carattere, mi sarei fatta vedere più decisa sulle mie opinioni e non avrei mai permesso che mia suocera di potesse approfittare di me in quella maniera. Rimango dell’opinione che comunque è difficile riuscire ad immedesimarsi in queste situazioni perché sono fatti che per essere compresi del tutto forse andrebbero vissuti personalmente, ma dall’esterno posso dire che, se fossi stata Marie, avrei sicuramente notato un attaccamento fin troppo pesante e assillante da parte di Annabelle e questo mi avrebbe fatto venire dei dubbi.
Per fortuna arriva un giorno in cui Marie inizia a riflettere su tutto quello che è successo, su tutte le bugie in cui ha vissuto nell’ultimo periodo e ad avere dubbi sulla perfida suocera , dubbi che comunque a mio avviso sarebbero dovuti venire prima perché come ci possiamo fidare di una persona che, pur essendo la madre del nostro fidanzato e quindi una persona di famiglia, ci spinge a fingere di aspettare un bambino solo per farsi sposare e facendo di conseguenza soffrire tantissimo suo figlio?
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